Pubblica Amministrazione Corruzione Ma insomma Ministro Brunetta, si decida: c’è o non c’è corruzione nella pubblica amministrazione?
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Ma insomma Ministro Brunetta, si decida: c’è o non c’è corruzione nella pubblica amministrazione?

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Lunedì 23 Novembre 2009 15:17

dr.jekyll_mr.hydeIl 17 novembre il Ministro Brunetta ha presentato al Parlamento la relazione sul primo anno di attività del Servizio Anticorruzione e Trasparenza.

Quel giorno il ministro doveva essersi alzato  di ottimo umore perché andava sostenendo che : “i reati di corruzione e concussione consumati da dipendenti pubblici si attestano su livelli assolutamente esigui, sia rispetto al numero totale dei reati sia riguardo al numero dei dipendenti pubblici: 140 reati di corruzione del 2008 (scesi ulteriormente a 44 nel primo semestre 2009) e 135 di concussione (scesi a 58 nel primo semestre 2009).

E per essere preso sul serio, aggiungeva: “Questi dati, resi disponibili grazie alla collaborazione con il Ministero dell'Interno, trovano conferma nelle relazioni del Presidente e del Procuratore Generale della Corte dei Conti, svolte in sede di inaugurazione dell'anno giudiziario e di udienza di parifica.“

Ma proprio in  quell’occasione, l’11 febbraio 2009, il Presidente della corte dei Conti Tullio Lazzaro affermava: “Siamo uno dei paesi peggiori al mondo per la corruzione” e che a fronte di questo “i controlli, interni ed esterni, sull'Amministrazione non sono pienamente adeguati e vi è una attuale situazione di scarsa efficacia e di pochezza di effetti concreti”.

Ed proprio lo stesso ministro Brunetta a smentire se stesso quando il mese prima, il 17 ottobre 2009, in un intervento sul Sole 24 ore.” esclamava allarmato: “L’impatto economico della corruzione nella pubblica amministrazione  è molto alto: una tassa immorale e occulta pagata con i soldi prelevati dalle tasche dei cittadini, che erode e frena lo sviluppo economico con una  stima, più o meno corretta, di 50-60 miliardi l’anno che equivale a una tassa di circa 1.000 euro l’anno a testa, inclusi i neonati”.

Il tema è troppo serio per metterla in burletta ma un consiglio al ministro è doveroso: prima di parlare, si faccia dare dalla segreteria un promemoria su  quello che ha detto il mese prima. Specie su argomenti di questo genere.

A promemoria nostro pubblichiamo invece la seguente tabella ripresa dal primo rapporto al Parlamento del S.A.T. (Servizio anticorruzione e trasparenza).

Se cercate l’Italia scorrete in basso: e’ quasi alla fine, al 55° posto, dopo il Botswana, Costarica e Sud Africa

 

Indice di percezione della corruzione di

Trasparency International (CPI 2008)

confidenza

1 Denmark

2 New Zealand

3 Sweden

4 Singapore

5 Finland

6 Switzerland

7 Iceland

8 Netherlands

9 Australia

10 Canada

11 Luxembourg

12 Austria

13 Hong Kong

14 Germany

15 Norway

16 Ireland

17 United Kingdom

18 Belgium

19 Japan

20 USA

 

21 Saint Lucia

22 Barbados

23 Chile

24 France

25 Uruguay

26 Slovenia

27 Estonia

28 Qatar

29 Saint Vincent and the Grenadines

30 Spain

31 Cyprus

32 Portugal

33 Dominica

34 Israel

35 United Arab Emirates

36 Botswana

37 Malta

38 Puerto Rico

39 Taiwan

40 South Korea

 

41 Mauritius

42 Oman

43 Bahrain

44 Macao

45 Bhutan

46 Czech Republic

47 Cape Verde

48 Costa Rica

49 Hungary

50 Jordan

51 Malaysia

52 Latria

53 Slovakia

54 South Africa

55 Italy

56 Seychelles

57 Greece

58 Lithuania

59 Poland

60 Turkey

 

 

Commenti 

 
0 #8 Office 2010 2011-07-02 11:22
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Citazione
 
 
0 #7 Alberto 2009-12-13 09:54
E adesso stanno mettendo anche le nostre liquidazioni a copertura dell'ulteriore aumento della spesa pubblica. Ma quante volte li dobbiamo pagare gli sprechi delle pubbliche amministrazioni ?Adesso rischiamo di rimettrrci pure la liquidazione?!!!!!
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0 #6 Aldo 2009-12-02 08:41
:s In Italia c'è un unico dato in crescita: il debito pubblico. Diminuiscono gli occupati, gli stipendi(dirige nti a parte ) sono sempre più bassi, è diminuita quets'anno perfino la benzina, è diminuito il tasso d'interesse sui debiti, è diminuita l'inflazione. ...ma la spesa pubblica aumenta...aumenta. E non per investimenti( strade, metropolitane, scuole, case "popolari"). Quella che aumenta sempre è la spesa per beni e servizi. "Beni" di chi? "Servizi" a chi?Ai cittadini? A voi risulta che siano aumentati?. Guardate un pò gli asili nido pubblici a Roma o in tutto il meridione in che stato stanno oppure le liste di attesa per una TAC. Allora è vero che stiamo messi peggio del Botswana :!:
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0 #5 Mara 2009-11-29 19:09
:-x Sono d'accordo con te pulcinella : i politici non possono essere buoni amministratori perchè a loro non interessa occuparsi di come organizzare i servizi e utilizzare i soldi pubblici per le necessità delle persone che abitano nei comuni o nelle regioni. A loro interessa ottenere voti per sè e per il proprio partito. Da dove arrivano questi voti e perchè non gli ne importa niente. L'importante è che arrivino. Anche se arrivano da chi inquina con rifiuti tossici o costruisce sugli argini dei fiumi ...l'importante è arraffare voti ed essere rieletti. Quando si lavora come me negli uffici pubblici questa cosa è lampante. I sindaci, i consiglieri comunali non vedono, non sentono e non parlano se non di voti e di consenso. E Brunetta è un politico anche lui. Dire una cosa e il suo contrario è tipico di questa gente. Peccato che vengono presi sul serio quando parlano di voler ripulire la pubblica amministrazione .
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0 #4 Pulcinella 2009-11-29 13:51
:evil: secondo me la questione è tutta sull'ingerenza politica nella pubblica amm.ne.La dirigenza viene scelta a livello politico.nei municipi i Direttori vengono scelti dal Mini Sindaco di turno ,insomma a "buon intenditor poche parole".Brunetta se voleva fare il rivoluzionario avrebbe dovuto farsi un giretto tra i lavoratori pubblici , come lavorano ,come tirano avanti la carretta tra decisioni idiote e dirigenti fantocci.
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0 #3 Marcello 2009-11-25 08:24
Per Fabio. No caro Fabio, anche fosse come dici tu i conti non tornano lo
stesso perchè se corruzione e concussione riguardano solo i politici, i dirigenti che dovrebbero controllare la regolarità dell'azione amministrativa e contabile delle gare d'appalto e di tutti gli acquisti dei beni e serzivi delle pubbliche amministrazioni dovrebbero averci messo la loro autorevole firma. Allora:
- o sono tanto incompetenti da non capire quello che stanno firmando ;
- o sono collusi e pagati per il loro silenzio su ogni singolo reato;
- o sono pagati una tantum con gli stipendi che Antigene ha evidenziato .
Naturalmente non tutti: ma le confuse affermazioni del Ministro Brunetta certo non aiutano a capire il fenomeno e a farci davvero "i conti".
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0 #2 Fabio 2009-11-24 08:18
Un momento ragazzi. Forse ci si potrebbe fare un ragionamento. Se sono così pochi i dipendenti corrotti allora chi è che ruba sui soldi pubblici? :idea: I POLITICI!
Qualcuno avverta Brunetta!
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0 #1 Loredana 2009-11-23 19:43
:s
Mamma mia! e tanti credono che sia una persona seria! :woohoo:
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di Lidia Mazzola

Vi sara' capitato, gironzolando per certe citta' e frequentandone gli uffici pubblici, di avvertire un’aria viziata che non si stempera nemmeno aprendo le finestre. Quel non so che di chiuso, di stantio tipico dei posti trascurati se non in abbandono, malgrado la massiccia frequentazione e l‘affannato affaccendarsi. Qualcuno se ne sara' accorto tornando dall’estero e rimarcando la differenza di ossigenazione al suo rientro ...