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L'ANCI continua defilarsi dai problemi relativi allo stato caotico dell'esercizio delle deleghe dei servizi demografici e sul mancato riconoscimento della professionalità degli ufficiali d'anagrafe e di stato civile.
Antigene bussa alla porta del Presidente dell'Anci, e Presidente della Fondazione Ufficiali di Stato Civile, Sergio Chiamparino e invita gli ufficiali d'anagrafe e di stato civile a fare altrettanto.
Avevamo dato notizia che, a seguito delle nostre segnalazioni, con la Dott.ssa D'Amato, Responsabile dell' Ufficio Politiche per il Personale e Relazioni Sindacali dell'Anci, ci eravamo lasciati col suo impegno ad attivare, in tempi brevi, un tavolo tecnico.
Si era concordato che, in attesa della riattivazione del Comitato di Settore, strumento delegato alle prese di posizione ufficiali dell'Anci, il tavolo tecnico, compartecipato anche col Ministero dell'interno e della Funzione Pubblica, avrebbe dovuto esaminare nel dettaglio gli elementi problematici legati al riconoscimento delle elevate professionalità, della concorsualità e dell'esercizio legittimo delle deleghe.
Sulla necessità della costituzione di tale strumento ricognitivo, avevamo acquisito l'assenso e la piena disponibilità della D.ssa Maria Barilà, Direttore dei Servizi Programmazione, Assunzioni e Reclutamento del Ministero della Funzione Pubblica, nonché la disponibilità, a seguito di formale invito, da parte dell'Anci, del Direttore dei servizi Demografici del Ministero dell'Interno, Prefetto Giovanna Meneghini.
Sembrava, quindi, cosa fatta. E invece, a distanza di più di un mese, malgrado le nostre continue sollecitazioni, l'Anci, non ha concretizzato l'impegno, né definito tempi di costituzione.
L'impressione è quella di un ulteriore, ingiustificabile defilamento da un problema grave, generalizzato su tutti i comuni e quindi scomodo.
Riteniamo che l'Anci per l'orientamento dei Comuni su questa materia che segnala sperequazioni rilevanti di inquadramento del personale ed elementi preoccupanti e in illegittimo esercizio delle deleghe sulla gestione della materia statale, non possa continuare ad adottare la strategia dello struzzo.
Problemi di tale rilevanza nazionale, che coinvolgono la gestione di servizi e di procedimenti fondamentali su aspetti di diritto costituzionale relativi allo stato civile, alla residenza e alla cittadinanza della popolazione, non possono continuamente essere spostati, con fare infastidito, sotto il tappeto dei vari responsabili nazionale delle politiche demografiche.
Antigene lo sa e per questo insiste senza farsi scoraggiare da tante defezioni ed omissioni.
Ne ha scritto quindi al Presidente dell'Anci e Presidente della Fondazione degli Ufficiali di stato civile , Sergio Chiamparino, chiedendo un incontro urgente.
Ma è chiaro che a fronte di atteggiamenti elusivi, consolidati nel tempo, la costituzione del tavolo tecnico diventa un obiettivo da conseguire con la diretta e personale richiesta degli interessati
Pertanto, oltre alla nota inviata da Antigene a Sergio Chiamparino, pubblichiamo di seguito anche il testo della mail che invitiamo gli ufficiali d'anagrafe e di stato civile a diffondere ed inoltrare.
Testo della mail degli ufficiali d'anagrafe e di stato civile per chiedere un incontro urgente con Sergio Chiamparino
Testo della lettera inviata da Antigene a Sergio Chiamparino
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