Il punto sulla richiesta del riconoscimento economico delle mansioni superiori degli ufficiali d’anagrafe e di stato civile |
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| Venerdì 12 Giugno 2009 07:20 |
Stiamo ricevendo le prima risposte dei Comuni alle diffide inoltrate da Antigene e sottoscritte da centinaia di ufficiali d’anagrafe e stato civile.Il Comune di Roma si è limitato a ricopiare di sana pianta una sentenza nella quale si sostiene che le deleghe attribuite dal sindaco agli ufficiali d’anagrafe e stato civile non vanno ad incidere sullo status professionale essendo revocabili. In questa sede ci limitiamo ad obiettare che anche le deleghe sindacali ai dirigenti apicali o agli amministratori delegati delle società comunali sono revocabili. Eppure vanno ad incidere significativamente “sullo status professionale “ dei delegati per centinaia di migliaia di euro riconosciuti a compenso.
Il Comune di Genova, dichiara invece che:
• non è nelle competenze del comune definire i profili professionali; • le competenze sono già compensate con l’indennità di responsabilità ex art.17 CCNL con 300 euro annuali; • l’articolazione organizzativa prevede che ai dirigenti,alle P.O e ai responsabili d’ufficio attengono la competenze di esprimere pareri sui procedimenti delegati ai “dipendenti di categoria C”; Al momento ci limitiamo ad opporre che i delegati sul procedimento, incluso l’atto finale sono esclusivamente i “ dipendenti” ufficiali d’anagrafe stato civile e che a norma di Leggi e Regolamenti Nazionali, è illegittima ogni altra ingerenza, in subdelega , sui procedimenti demografici. Ma anche la diversità di motivazioni opposte alle diffide la dice comunque lunga sul grado di chiarezza col quale i comuni si rapportano a queste tematiche. Per quel che ci riguarda, mentre in altri comuni stiamo definendo ulteriori diffide, a Roma e a Genova il coordinamento legale dell’Associazione sta preparando i tentativi obbligatori di conciliazione che apriranno il contenzioso sulla materia. Argomenti da opporre legittimamente a questo tipo di risposte di certo non mancano.
Chiariamo ulteriormente che gli atti in diffida e in tentativo obbligatorio di conciliazione sono assunti col patrocinio gratuito dell’Associazione; che tali atti vengono redatti col contributo specialistico delle rete degli avvocati esperti del lavoro e di diritto amministrativo che Antigene sta articolando a livello nazionale; che a questo punto l’unica cosa necessaria è l’iniziativa generalizzata e condivisa del maggior numero possibile di ufficiali d’anagrafe e stato civile. Passata la tornata elettorale Antigene riprenderà i contatti già attivati, sollecitando gli altri a segnalare le adesioni per coordinare insieme tempi e modi .
E’ comunque indicativo anche il fatto che, malgrado i nostri quesiti posti al Prefetto di Roma sulle deleghe di Ufficiale di Governo, d’Anagrafe e Stato Civile, siano state da mesi fatti oggetto di richiesta ufficiale di parere alla Direzione Generale del Ministero dell’Interno ,continua a non pervenire nessuna risposta .Anche a questo riguardo insisteremo.
Quello che serve però è una maggiore volontà di partecipazione da parte degli ufficiali d’anagrafe e di stato civile sul maggior numero possibile di comuni perché non ci illudiamo di portare facilmente a casa il risultato senza la significativa pressione di tutti gli interessati. Né ci illudiamo che altri , per noi , si decidano finalmente a presentare piattaforme sindacali che vadano in questa direzione anche se qualche sindacato a Roma, per cavalcare la nostra iniziativa va già assicurando corsi- concorsi per il passaggio in categoria D. Verificheremo la fondatezza. Se così fosse,almeno a Roma, avremmo già vinto la battaglia. Motivo in più per muoversi in tutti gli altri comuni. Vi terremo aggiornati. |











Stiamo ricevendo le prima risposte dei Comuni alle diffide inoltrate da Antigene e sottoscritte da centinaia di ufficiali d’anagrafe e stato civile.




Commenti
00144 Roma-
Per quanto riguarda i commenti un blog su temi tanto diversi può creare una grande confusione. Cercheremo qualche soluzione col web master ma al momento i commenti sugli articoli pubblicati ci sembrano di facile accesso e i grande evidenza di lettura. Vi invitiamo, anzi ad esprimere con maggiore frequenza e vostri commenti che pubblichiamo tutti senza alcun filtro. Potete anche inviarci articoli, proposte, denunce, suggerementi, integrazioni. Siamo aperti a tutti i vostri contributi. Datevi da fare.
b
Grazie per la risposta!
C'è uno statuto pubblicato sul sito e c'è tanto lavoro "gratuito" , soprattutto di alcuni di noi, avvocati compresi, per chiarirci sui problemi comuni e per trovare strumenti di difesa per tanta gente trattata ingiustamente.
Perciò ti invitiamo a chiarire quello che intendi dire oppure ad indirizzare la tua diffidenza là dove ce ne sarebbe più bisogno.
E ci invita a collaborare: gratis ovviamente! Però guarda caso, siccome l'impegno per la neo redazione sarà grosso, l'Associazione si sta organizzando per acquisire pubblicità... quella - però - è a pagamento!