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Graziano Tarantini e Raffaele Bifulco due fenomeni paranormali nel Consiglio di sorveglianza della A2A , Azienda compartecipata per l’energia e il gas del Comune di Brescia e Milano

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Martedì 20 Aprile 2010 12:09

 

extraterrestreQualche tempo fa ci eravamo occupati della Società A2A eccependo sulla limitata trasparenza  delle informazioni relative al numero dei membri e ai compensi  degli amministratori. Ritorniamo sull’argomento perché un altro dato colpisce la nostra attenzione ed è quello relativo agli incarichi  ricoperti da alcuni di essi .

Prendiamo  Graziano Tarantini  è contemporaneamente :

  • Presidente del Consiglio di sorveglianza  di A2A spa
  • Presidente della  banca  di investimento AKROS   spa
  • Vice Presidente della Banca Popolare di Milano
  • Commissario della Fondazione Cariplo
  • Membro della Giunta della Società per Azioni Assonime
  • Partner dello studio professionale GFT & Partners  per l’assistenza e la consulenza legale e giudiziale di diritto commerciale finanziario
  • Professore a contratto  presso l’Università di Bologna,Facoltà di Economia
  • Presidente della fondazione S.Benedetto che organizza corsi di formazione e laboratori per amministratori, funzionari e manager della P.A.

Se questo vi sembra troppo per un solo uomo e per le ore di cui dispone la sua  giornata che pensiamo sia come la nostra di 24, di cui alcune da dedicare alle funzioni fisiologiche,  forse è solo perché non riuscite a immaginare di quale eccezionale tempra  sia fatto il  Dott. Tarantini

Ma quando passiamo a Rosario Bifulco allora cominciamo davvero a credere che tra noi si celino presenze aliene dotate di straordinari poteri. Infatti il Dott. Bifulco quanto a capacità di lavoro  è un vero e proprio fenomeno paranormale. Guardate qua: 

  • Vice Presidente del Consiglio di sorveglianza  di A2A spa
  • Membro del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Europeo di Oncologia che gestisce strutture ospedaliere per la ricerca, la diagnosi e il trattamento dei tumori 
  •  Presidente di Sorin SpA, produzione di impianti e apparecchi per le malattie cardiovascolari e renali
  • Vice presidente di SIRTI  spa che si occupa di impiantistica nel settore delle comunicazioni
  • Presidente della Banca ITB di Milano
  •  Membro del Conseil de Surveillance di GENERAL SANTE’ – Parigi per la gestione di strutture sanitarie e ospedaliere
  • Membro del Consiglio di Amministrazione di DEA CAPITAL  Spa- Milano , società di investimento in private equity
  • Membro del Consiglio di Amministrazione di Italian Hospital Group per la gestione di strutture sanitarie  a Roma e  provincia
  • Membro del Consiglio di Amministrazione di Lottomatica

Di Lottomatica, il Dott. Bifulco ne era stato anche Presidente e Ad e con discrete soddisfazioni tanto che nel 2006, esercitando il diritto di stock option e quindi, acquistando e rivendendo subito azioni della società aveva realizzato in un sol colpo un guadagno netto di 31 milioni e 900mila euro.

Poteva quindi piantarla lì e  godersi il frutto del sudato lavoro. Ma che !  Il suo fantastico  metabolismo o l’etica, più dura di un calvinista  non glie lo hanno permesso .  Anzi! Lo ritroviamo impegnato al massimo pressoché dappertutto. Per lui passare dall’erogazione dell’energia elettrica alla cura dei tumori, dai pace maker alle banche e da lì alle scommesse della lottomatica per poi fare una capatina a Roma o a Parigi  a vedere come se la passano i degenti delle sue tante cliniche, è un gioco da ragazzi.

Non so voi, ma a noi  di fronte a questi curricula, gira la testa e proviamo un vago senso di nausea. Dovremmo vedere come sono regolate le norme sul conflitto di interessi, sui limiti al cumulo delle cariche, sulla proporzionalità del compenso rispetto al tempo erogato per la carica assunta nella società pubblica…

...ma che volete, sarà che abbiamo diversi amici disoccupati… leggere queste cose non ci fa bene.  

Dateci un po’ di tempo per riprenderci.

Commenti
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Fabio Savalli   |29-04-2010 23:12:27
Io non lo so quali straordinarie doti manageriali possono vantare questi personaggi. Mi pare certo però che oltre a curare gli affari loro questi supermen non possono avere tempo per altro.Ma chi controlla?
Paco81  - le poltronissime   |28-04-2010 19:49:02
E' da un paio di giorni che vedo Brunetta in televisione che come un piazzista pubblicizza la posta certificata. Certo sarà un bel passo in avanti scrivere a questi sfacciati di fare il piacere di liberare qualche poltrona senza dover pagare la raccomandata. Ma basterà la posta certificata o non certificata per convincerli a mollare l'osso?
sittingbull  - il belpaese   |28-04-2010 13:10:38
Non c'è nessuna trasparenza sugli incarichi e sui compensi di questi amministratori. Stiamo parlando dell'acqua, del gas, dell'elettricità, della nettezza urbana. Si parla pochissimo di come sono gestiti, da chi, con quali costi, con quali investimenti, con quali risultati.
In compenso, ieri sera sul TG1 ci hanno informato sulla scuola...per maggiordomi .
Valerio   |26-04-2010 21:08:35
Complimenti! Stanno tutti zitti su questi campioni però il web comincia a mettere in rete la "pubblicità progresso" di questo tipo e la gente come me si fa una cultura. E' un buon segno
Anonimo   |25-04-2010 18:10:40
Incredibile!
Ma nella Pubblica Amministrazione per qualsiasi dipendente c'è il divieto a pena di licenziamento di fare un secondo lavoro! E questi .....
Caro brunetta altro che riforma qui stiamo peggio che nel feudalesimo con le investiture
Roby   |25-04-2010 09:46:57
Leggo e trasecolo.
Questi "curricula" sono più chiari di tante chiacchiere sulla pubblica amministrazione e sui rapporti di potere in questo paese.
In poche mani si concentra preaticamente tutto e la distinzione tra pubblico e privato va "a quel paese".Con buona pace del dibattito tra liberisti e statalisti sulle municipalizzate.
Giovanni72  - a chi troppo a chi niente   |24-04-2010 10:57:52
Ma che roba!!
I comuni di Milano e Brescia davvero non potevano fare a meno di questi qua?
Davvero non c'era altra gente in gamba e meno "onerata" per questi incarichi nell'azienda pubblica?
Mi sembra uno schiaffo al buon senso a una buona gestione della cosa pubblica e a tanti bravi professionisti disoccupati ma forse non altrettanto ammanicati. E questa è Milano, questa è l'Italia. Beati loro! Poveri noi!
Andrea Cignini   |23-04-2010 22:37:23
adesso capisco perchè io la mia laurea me la sbatto!
maura76   |23-04-2010 19:00:33
Vi prego postatelo al sindaco di Adro e a tutti i suoi concittadini.Invece di guardare il fuscello perchè non guardano questa trave?
E' fatta di una "lega" troppa grossa per i loro occhi?
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Vi sara' capitato, gironzolando per certe citta' e frequentandone gli uffici pubblici, di avvertire un’aria viziata che non si stempera nemmeno aprendo le finestre. Quel non so che di chiuso, di stantio tipico dei posti trascurati se non in abbandono, malgrado la massiccia frequentazione e l‘affannato affaccendarsi. Qualcuno se ne sara' accorto tornando dall’estero e rimarcando la differenza di ossigenazione al suo rientro ...