Pubblica Amministrazione Corruzione Contrordine: la corruzione nella pubblica amministrazione è sempre più diffusa. Brunetta questa volta se ne accorge e… ci pensa lui
Martedì, 07-09-2010
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Contrordine: la corruzione nella pubblica amministrazione è sempre più diffusa. Brunetta questa volta se ne accorge e… ci pensa lui

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Sabato 06 Marzo 2010 01:03

voragineAllora il Ministro Brunetta s’era sbagliato quando, come da noi rilevato  pochi mesi fa, andava novellando che i reati di corruzione e concussione nella pubblica amministrazione erano in flessione.

A smentirlo provvede ancora una volte la Corte dei Conti che, come è ormai prassi consolidata in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario contabile, lancia allarmi da brivido: nel 2009 il 229% in più di reati per corruzione e il 153% di reati in più per concussione.

I danni accertati, calcolati in euro,  passano dai 15.216.369  del 1995 ai 248.095.000  del 2009. Si tratta, forse, del trend in ascesa più rilevante da annettersi all’azione amministrativa.

Se questo è il risultato del cantiere sempre aperto sulle riforme della Pubblica Amministrazione, qualcuno dei titolari, oltre ai cittadini contribuenti, dovrebbe essere chiamato a risponderne. Ma sappiamo che non sarà cosi per una serie di fattori complessi e improponibili in questa sede.

Ne hanno parlato per qualche giorno i giornali e adesso la notizia è già sparita sotto le tonnellate di notizie stampa sui guai elettorali degli aspiranti amministratori regionali che erediteranno la quota parte di questo disastro.

Non c’è da farsi troppe illusioni sullo stato dell’arte anche perché i reati coinvolgono tutti i settori della pubblica amministrazione:

3,2 % – attività ablative della proprietà – esproprio

11,7% - reati commessi da pubblici dipendenti (corruzione)

14,4% - personale

4,4 % - frodi comunitarie

10,3% - attività contrattuale opere pubbliche

1,2% - ritardi o mancati pagamenti

1,2% - risarcimento danni

5,7% - Consulenze e incarichi

14,2 %- Danno al patrimoni mobiliare e immobialre

6,9 % - Erogazione contributi e finanziamenti

5,3% - danno all’immagine

13,9% - Entrate

3% - Somme non dovute

1,9% - Giudizi conto responsabilità

2,7% - Incidenti

E qui, come sempre rileva la Corte dei Conti, si tratta della punta di un iceberg la cui immensa mole continua a rimanere sommerse in acque torbide (vedi anche indebitamento da derivati, esazioni di tributi mai versate nelle casse pubbliche, evasione fiscale…) e mai adeguatamente monitorate.

E la gente legge, ascolta la notizia frettolosamente riportata dai telegiornali e poi, annoiata, torna ad occuparsi dei fatti propri che per una parte di loro consistono appunto nel continuare a corrompere e a farsi corrompere.

Così se difettano i controlli e le manutenzioni di scuole e palazzi, se intere colline sono a rischio di crollo sugli insediamenti abusivi risanati, se le scarse risorse vanno ad inutili consulenti, se l’”opera” costata milioni fa acqua da tutte le parti o resta lì inutilizzata, se il “progetto” è solo un modo di distribuirsi i gettoni di presenza, se nel capitolato d’appalto ci si dimentica di inserire o di far valere  le penali, se… quanto dobbiamo continuare? Ma chi se ne frega! Queste cose riguardono solo quelli che  hanno  le mani in pasta.

Il rito diventa collettivo solo quando  arriva alla catastrofe, come si dice spesso, “annunciata”. Allora, tutti insieme si assiste a qualche minuto di  frettolosa costernazione e indignazione. Poi , come si suole dire, la vita riprende il suo corso.

Ma diciamocelo una buona volta: questa è una vita da cani. Anzi peggio, che i cani, nel loro branco hanno comportamenti più onesti e solidali. Questa è una vita da carogne dato che non si riesce a percepire nient’altro che fetore di malaffare , di paura e di ricatto.

Molti dei frequentatori di questo sito sono dipendenti delle pubbliche amministrazioni locali. Non abbiamo altissima “audience” ma insomma, ci frequentiamo ogni giorno con centinaia di persone. Bene. Non facciamo appello alla nostra  alta moralità. Ci basterebbe solo che cominciassimo a riflettere che questa roba qui da tempo sta contribuendo a scavare una voragine sotto i piedi dei nostri figli. Una voragine tale che forse, più presto del previsto, non consentirà più a nessuno di pensare tranquillamente agli affari propri dato che il conto da pagare sarà tale da risucchiarli dentro tutti. E non sarebbe male che al riguardo, se qualcuno ha qualche idea, qualche proposta da condividere, qualche caso da segnalare si facesse avanti. Stiamo qui per questo...

Tranquilli, scherzavamo. La voragine non c’è. L’ha detto Tremonti, smentendo una delibera della Corte dei Conti che la contabilizzava in 9 miliardi di debito pubblico fuori bilancio e Brunetta sta varando la nuova legge anticorruzione. Allora stiamo a posto. Non c’è bisogno di voi. Continuate a dormire tranquilli.

Per conto nostro, continueremo a darne notizia.

Commenti
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Luciano   |11-05-2010 07:59:40
A proposito: ma che fine ha fatto la legge anticorruzione su cui si erano ancora una volta rimboccati le maniche Hulk-Brunetta e Jolly-Alfano? Gliel'hanno borseggiata?
Antigene   |18-03-2010 14:04:01
Vorremmo vivere in un paese e lavorare presso una pubblica amministrazione nei quali non ci fosse bisogno di eroi . Certo è che non vogliamo esporre nessuno a rappresaglie di nessun tipo.
Comunque se , come immaginiamo e come per alcuni aspetti conosciamo , continuano alla grande corruzione e concussione, oltre che spreco di denaro pubblico , dovremmo deciderci a concorrere, come lavoratori e utenti a difenderci senza illuderci che altri possano farlo da soli e per noi. Cominciamo a parlarne, con le dovute cautele e tutele, perchè il silenzio è il più grande alleato dei truffatori.
da un comune della campania   |15-03-2010 19:42:36
Le vedo le vedo le cose come vanno dentro il mio Comune. Anzi le vediamo ma stiamo tutti zitti. A chi lo andiamo a raccontare al drettore oppure al sindaco? Le vedono pure loro anzi le fanno. Diteci voi. Che dobbiamo fare? Se parliamo di quello che succede finiamo di campare. Non ci ammazzano ma sul lavoro finiamo di campare lo stesso. Diteci voi a che santo ci possiamo rivolgere.
Antonio   |11-03-2010 15:28:38
Di soldi io ne vedo buttare tanti .Nei cantieri appaltati anche per la muntenzione delle scuole o degli uffici pubblici io vedo che lavorano quasi solo rumeni o marocchini. Chissà perchè le ditte "assumono" quasi solo questa gente. Solo perchè gli italiani non hanno voglia di lavorare? Possibile con tutta la disoccupazione che c'è in giro? Una volta ho provato a chiedere all'ingegnere responsabile comunale . Mi ha risposto che non è vero e poi mi ha chiesto perchè non mi faccio gli affari miei. Una cosa è sicura: negli appalti e nelle forniture io da quando sono entrato a lavorare vedo solo sempre gli stessi.
Luciano  - ma le leggi son per tutti ?   |08-03-2010 20:47:42
Scherzi a parte e ci vogliono pure per risollevarci un pò il morale a tutti, quì ragazzi è dura. Lo dice uno che Berlusconi l'ha votato pensando che dopo tante chiacchiere ci volesse qualcuno che facesse i fatti e all'inzio mi stava bene anche il Brunetta. Però adesso mi pare che si esagera. Le leggi devono valere per tutti sennò che ci stanno a fare? Solo per i gonzi come me che pagano le tasse e le contravvenzioni? E che significa che va garantita la partecipazione del partito di maggioranza? Perchè se è di maggioranza non deve sottostastare alle leggi come tutti?
Allora tutti questi qui che comedite voi qui rubano nella pubblica amministrazione, anche loro alla fine fanno un pò come gli pare. Va a finire che qui l'unico stronzo che paga tutto e nei tempi giusti sono solo io.
Anonimo  - la legge della jungla   |07-03-2010 21:15:15
Tu piccolo verme no dovere lamentarti perchè c'è LEGGE DELLA JUNGLA:
art.1 : io essere leone tu essere un cazzo
art.2 : io essere leone capo e a me spettare donne belle e cibo buono
art.3: tu mangiare i resti se restano e femmine solo guardare in mie televisioni ma non toccare
art.4: tu potere anche lamentare ma lontano da mie orecchie e da miei giornali e televisioni
art. 5: tu potere anche votare ma solo per candidati che dico io
art.6: tu dovere sapere che candidati eletti in comuni regioni e stato non dovere rispettare leggi di comuni regione e stato per poter fare solo cazzi propri
art. 7 : tu non dovere interessare di questo perchè non sono cazzi tuoi
art.8 : tu dovere capire che tanto non capisci niente di come dovere funzionare cose
art. 9: se cose non funzionare per te ma funzionare bene per me e per miei eletti e amici, tutto funzionare bene
art.10: questa essere democrazia di leone e non rompete miei coglioni con blog di pezzenti. Akuna matata
Nauseato   |07-03-2010 13:33:08
Ma se già a prima di essere eletti e per essere eletti falsicano i documenti e si mettono le regole sotto i piedi ecco quello che succede dopo nelle pubbliche amministrazioni.
MA DOV'E' ORMAI LA LEGALITA IN QUESTO ORRENDO PAESE?
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Vi sara' capitato, gironzolando per certe citta' e frequentandone gli uffici pubblici, di avvertire un’aria viziata che non si stempera nemmeno aprendo le finestre. Quel non so che di chiuso, di stantio tipico dei posti trascurati se non in abbandono, malgrado la massiccia frequentazione e l‘affannato affaccendarsi. Qualcuno se ne sara' accorto tornando dall’estero e rimarcando la differenza di ossigenazione al suo rientro ...