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Giovedì 19 Gennaio 2012 21:10 |
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SORPRESA ! ARIECCOCI !
Se qualcuno pensava di essersi liberato degli “anticorpi” di Antigene, spiacenti: eccoci di nuovo. La nostra prolungata assenza è stata dovuta a qualche manina che si è intrufolata negli account cancellando il sito. Abbiamo dovuto sudare sette camicie, passare per diversi webmaster, ma alla fine ce l’abbiamo fatta a rientrare “in casa”. Bene, facciamo allora brevemente il punto della situazione:
1 . La nostra battaglia contro i contratti derivati del Comune di Roma, corredata dalla nostra denuncia alla Procura della Repubblica per truffa aggravata ai danni dei dipendenti e dei cittadini del Comune di Roma, malgrado siano passati 2 anni, non ha ancora, incredibilmente prodotto nessun esito. Un silenzio tombale pesa sull’intera vicenda , sulla trasparenza del bilancio comunale, sulle eventuali responsabilità penali , amministrative e in danno erariale , sui danni che sta ancora producendo e che produrrà (se non ci si pone mano) per i prossimi 20 anni.
2. Per quanto riguarda l’iniziativa legale assunta per il riconoscimento delle mansioni superiori degli ufficiali d’anagrafe e di stato civile, abbiamo dovuto anche qui registrare il pesantissimo attacco a quel che restava in piedi della tutela delle professionalità del pubblico impiego, sbaragliate dalla “riforma “ brunettiana e dalla falcidia delle finanziarie . In questo mutato e penalizzante quadro legislativo, non ce la siamo sentita, in coscienza, di mandare avanti nell’azione legale i tanti dipendenti che avevano aderito all’iniziativa.
Il mutato e sempre più traballante ambito degli Enti Locali, nell’occhio del ciclone di una “mutazione genetica” che senza risolvere nessuna delle tante vecchie magagne ne sta aggiungendo di nuove e di più pericolose sia per i cittadini che per i dipendenti non graziati da ruberie e previlegi ( che pur continuano a imperversare nei piani alti ), ci ha obbligato a un ripensamento compessivo delle nostre strategie.
Nella riconferma degli scopi statutari dell’Associazione, riteniamo, ancor più di prima che per dotare le nostre comunità di amministrazioni pubbliche degne di questo nome e davvero in grado di funzionare per il benessere dei cittadini e non per se stesse e poche cerchie di eterni privilegiati, c’è bisogno di uno stretto collegamento tra dipendenti e cittadini e consapevoli di cosa significhi davvero BENE COMUNE.
E’ SU QUESTO CONCETTO CHIAVE, COSI’ OSCURATO E VILIPESO, CHE RILANCIAMO LA NOSTRA INIZIATIVA DI PROPOSTA E DI LOTTA.
E’ intorno a questo concetto chiave che stiamo cercando di costruire una rete comune contro LA SVENDITA DEL PATRIMONIO PUBBLICO, PER LA SUA REALE VALORIZZAZIONE, PER UNA REDIFINIZIONE DEL RUOLO DEL “PUBBLICO” NEI CONFRONTI DI UN “PRIVATO” CHE NON PUO’ ESSERE IL “CLIENTE”, IL “PARENTE”, IL CORRUTTORE DI TURNO, BENSI’ LA CITTADINANZA ORGANIZZATA CHE SI RIAPPROPRIA DELLE SUE RISORSE, DELLA SUA INIZIATIVA IN SUSSIDIARIETA’, DEL SUO CONTROLLO SUGLI “APPARATI”.
Solo in questo modo, riteniamo, si potranno salvare i nostri Comuni e le nostre Regioni dall’imbarbarimento interno e dall’inefficienza fallimentare verso l’esterno.
A questo scopo abbiamo anche costruito una pagina FB “ITALIA IN SVENDITA: FERMIAMOLI” e stiamo allacciando contatti con tutte le persone, le associazioni, i soggetti interessati.
Ricominciamo anche da questo sito a rimboccarci le maniche. I tempi si stanno facendo duri e in queste occasioni, i duri giocano la loro partita.
Contiamo su di voi.
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Lunedì 20 Dicembre 2010 21:58 |
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Non sappiamo che fine abbia fatto il tavolo tecnico che l’ANCI avrebbe dovuto costituire – su nostra sollecitazione - con la Funzione Pubblica e il Ministero dell’Interno – Antigene sarebbe stata ben lieta di apportare il suo contributo - per esaminare la complessa situazione relativa alla gestione delle deleghe conferite agli ufficiali d’anagrafe e di stato civile nei comuni italiani e al connesso riconoscimento delle specifiche professionalità e del conseguente inquadramento nella categoria D (http://www.antigene.org/la-strategia-dello-struzzo.htm).
La questione, complici anche il silenzio e l’indifferenza dei sindacati e delle associazioni rappresentative della “categoria” (anche se sarebbe più corretto dire “categorie”, vista la variegata situazione degli inquadramenti che connota il settore), si è nuovamente inabissata in profondità insondabili e sorge il dubbio che in quelle profondità voglia essere mantenuta a riposare in saecula saeculorum, tanto la barca continua a navigare e i vogatori a remare “usi a ubbidir tacendo”, soprattutto in un momento di grandi incertezze congiunturali (o sarebbe ormai meglio dire strutturali?). Nel frattempo Antigene, dopo aver notificato diffide ad adempiere a diversi comuni italiani, ha promosso tentativi di conciliazione tesi ad ottenere per lo meno il riconoscimento delle differenze retributive per quei lavoratori che, pur essendo inquadrati nelle categorie B e C, continuano diligentemente a svolgere mansioni molto qualificate e senza dubbio afferenti alla categoria D.
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Giovedì 18 Novembre 2010 23:23 |
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Cosa sono i derivati? Quali rischi comportano? Sono in grado gli Enti Locali di gestire questi rischi?
A quanto ammontano?
Come difendersi nel caso di contratti capestro?
A queste domande cerca di rispondere Antigene, basandosi su dati e documenti ufficiali.
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Mercoledì 29 Settembre 2010 14:16 |
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La cronaca recente racconta di un disperato sindaco di Roma che in occasione della presentazione del bilancio 2010 , a fronte del siderale disavanzo comunale di 12,238 miliardi di euro, chiedeva a tutti uno «scatto morale» e «sacrifici».
Insomma, visto lo stato comatoso delle finanze capitoline , sembrava che questa volta non ci fosse proprio, come si dice a Roma “ trippa per gatti” .
Ma ci sono gatti e gatti: quelli randagi e quelli “di casa”. Tra questi ultimi un ragguardevole numero si riproduce nell’habitat particolarmente favorevole delle municipalizzate dove pare che, nonostante il rischio di dissesto, per loro di trippa ce continui ad essere, eccome!.
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Mercoledì 01 Settembre 2010 20:00 |
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La notizia sull’indagine presso la Procura della Repubblica in merito ai derivati stipulati dal Comune di Roma, non può che farci esprimere la nostra fiducia negli esiti dei necessari accertamenti. L’ esposto presentato in tal senso da Antigene e Radicali Roma, evidentemente ha trovato un fertile terreno nell’allerta già scattato in Procura. D’altra parte i derivati stipulati dal Comune di Roma erano stati fatti oggetto di rilievi fortemente critici da parte della Corte dei Conti e , quest’ultima circostanza non poteva di certo sfuggire al vaglio del Gip. Infatti trapela che le indagini vertano sulle modalità di contratti e di rinegoziazioni rilevate dalla Corte dei Conti e dal nostro esposto e delle quali già abbiamo dato ampiamente notizia su questo sito.
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Mercoledì 03 Novembre 2010 13:39 |
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La P.A. che da sempre non gode di buona salute , sta rischiando il collasso nel tentativo di trovarsi una nuova identità adatta alle mutate condizioni del Paese . Nel frattempo l’intero quadro di riferimento normativo è ormai così squinternato da non sapere più dove poggiare i piedi. Il fatto è che legge dopo legge si va smantellando quel poco di norme di riferimento necessarie all’azione amministrativa per sostituirle con norme di rinvio forse compatibili con scenari futuri ma non con le funzioni immediate . Viviamo nell’era della “sospensione" del diritto amministrativo , penale e civile a futuro perfezionamento di legge.
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Lunedì 20 Settembre 2010 15:28 |
1) Il congelamento del reddito da lavoro
Con la crisi economica tutti i processi di trasformazione, già in corso da anni , hanno preso ad accelerare . Gli apparati pubblici si trovano al centro dei cambiamenti in atto, proiettati su una traiettoria della quale è difficile comprendere le ricadute sia sulla gestibilità dei servizi pubblici, sia sul lavoro pubblico. La rapida trasformazione degli scenari di riferimento impone a tutti i soggetti che operano su questo fronte di capire cosa sta succedendo e Antigene non si sottrae Questo approfondimento è dedicato alle conseguenze dei tagli della finanziaria sui redditi dei dipendenti pubblici. Ne seguiranno altri sulle voci di spesa che concorrono in maniera meno reclamizzata, ma più consistente, allo squilibrio dei conti pubblici.
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Venerdì 27 Agosto 2010 22:53 |
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Avere la Dexia tra gli attenti lettori di questo sito, rafforza il nostro proposito di continuare ad approfondire i contenuti dei contratti in derivati degli Enti Locali con il contributo di tutti i diretti interessati:banche, amministratori e cittadini. Aderiamo, pertanto, alla richiesta di pubblicazione delle osservazioni della Dexia e, naturalmente, anche della sollecita risposta pervenutaci da Lucio Sgarabotto e Giovanni Montani.
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LiberoSpazio |
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LiberoSpazio e' l'area del sito associativo, aperta alle testimonianze elaborate con qualsiasi tecnica: saggi, racconti, interviste, inchieste, audiovisivi.
Li offriamo a te con l'unico intento della condivisione, del confronto, della riflessione ... di tutto quello che vi pare, purche' si tenti comunque di dare senso a parole come comunita', democrazia, lavoro, responsabilita', forse un po' troppo confuse.
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di Lidia Mazzola

Vi sara' capitato, gironzolando per certe citta' e frequentandone gli uffici pubblici, di avvertire un’aria viziata che non si stempera nemmeno aprendo le finestre. Quel non so che di chiuso, di stantio tipico dei posti trascurati se non in abbandono, malgrado la massiccia frequentazione e l‘affannato affaccendarsi. Qualcuno se ne sara' accorto tornando dall’estero e rimarcando la differenza di ossigenazione al suo rientro ...
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